VIVERE IL MOMENTO

VIVERE IL MOMENTO

foto-loveCi sono quelle giornate che iniziano così. Suona la sveglia e il tuo primo pensiero è qualcosa che già sai che ti accompagnerà per tutta la giornata. E’ il famoso ultimo pensiero della sera precedente ed il primo quando ti svegli. E’ il pensiero di quella persona, proprio lei che non è con te, che non è “tua” e che forse a te nemmeno pensa che ti fa mancare l’aria. Allora ti alzi e fai tutti quei piccoli gesti che quotidianamente segnano l’inizio di altre giornate simili che sono state gioiose, allegre dense di significato. Quelle giornate che hai trascorso tranquilla nel turbinio di una vita forse un po’ monotona ma dove ogni pezzo era stato messo al suo posto e li ci stava.

Ti lavi, ti pettini e forse riesci anche a truccarti tanto da piacerti o quantomeno da sentirti accettabile .Riesci ad indossare vestiti che ti facciano apparire anche sicura di te che diano l’idea che è tutto assolutamente sotto controllo….. ma questo solo per chi ti guarda da fuori.

Quello che siamo dentro, il nostri respiri faticosi, la pietra che ci schiaccia il cuore, il pensiero che ci accompagna tutta la giornata nessuno li può avvertire…ma spesso non consideriamo che i nostri occhi parlano e chi ci sta vicino e ci vuole davvero bene capisce. Capisce che siamo tormentati da qualcosa ma non hanno spesso il coraggio di chiederci “cosa c’è che non va’”.

In queste giornate tutte le cose belle che abbiamo a partire dalla salute, il tempo, la famiglia, l’amica del cuore per quanto possano fare non arrivano a togliere quella sensazione di vuoto, di precipizio che ci assilla. … ma la loro presenza è fondamentale. Se solo ognuno di noi avesse “quella persona speciale” capace anche solo di ascoltarci sarebbe già tantissimo. Il senso di solitudine che spesso proviamo condivisa è già più tollerabile.

Ci si sente così quando non si comprende una situazione, quando non abbiamo abbastanza toccato il fondo per potere avere la forza di risalire.

Allora sapete che vi dico?

Facciamola la cosa anche “sbagliata” ma che ci può momentaneamente aiutare a tirare la giornata, mettiamo l’orgoglio da parte, alziamo il telefono, mandiamo un Whatssapp, scriviamo un post su Facebook che urli il nostro stato d’animo. Non è importante cosa arriva che sia la risposta al telefono che ci piaccia, il Whatssapp che speriamo, i Like su Facebook. L’importante è liberarsi dai pesi che ci portiamo dentro, dopo tutto stiamo parlando di sentimenti. …e i sentimenti non vanno repressi perché presuppongono un qualcosa di grande che li ha alimentati. Non aspettiamoci nulla, la vita è così…ma non reprimiamo noi stessi perché la libertà di essere non ha davvero prezzo e chi ci sta intorno non deve scontare i nostri umori gratuitamente.

Facile parlare di accettazione e consapevolezza ma a volte, come mi ripete spesso la “mia persona speciale” cuore e testa devono essere in sincronia. La testa le cose le vede il cuore passa di li per caso e cancella tutto. Il cuore vince sempre perché in quanto esseri umani è umano credere, sperare, sognare….ma forse in queste giornate un filo difficoltose la cosa migliore è impegnare la testa in altro e far addormentare il nostro cuore fino a domani. Domani sarà quel che sarà lo affronteremo tra qualche ora.

 

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